Personal Branding: Marketing di se stessi

 

Personal Branding l’arte di promuovere se stessi, cosa significa esattamente? 

 

Il Personal Branding altro non è che il marketing di se stessi e si potrebbe definire come l’arte di promuovere se stessi. Infatti, si tratta di svolgere un’attività che si basa sulla capacità di utilizzare le migliori tecniche di marketing, non per un’azienda, ma per la finalità di promozione di se stessi e la propria immagine professionale. Bisogna essere in grado di concepire metaforicamente se stessi come un marchio, un brand personale da posizionare sul mercato professionale e poi promuoverlo al meglio, al fine di raccogliere i migliori frutti derivanti da questa attività.

Una volta capito cos’è il personal branding, bisogna capire come farlo, come cominciare a curare, posizionare e promuovere la propria brand image. Ci sono diversi modi di operare queste attività: offline, con un certo investimento in budget pubblicitario, oppure operare online, attraverso strategie di marketing digitale che permetteranno di massimizzare i risultati, con budget molto più bassi, o addirittura nulli in termini di denaro.

Per svolgere al meglio il lavoro di personal branding, sicuramente bisogna considerare un po’ tutti gli aspetti di marketing, oggi analizziamo il posizionamento professionale, cioè il cosiddetto professional positioning

 

Posizionamento professionale

Attuare il Personal Branding sarà infinitamente più semplice se prima ci si è posizionati correttamente sul mercato del lavoro, definendo bene il posizionamento professionale. Prima di tutto bisogna saper collocare le proprie abilità e competenze professionali, in un mercato già salubre di informazioni e pubblicità, per far si che siano percepite come utili e valide. Ma soprattutto bisogna inserirsi in un mercato che sia in grado di dare anche un valore economico a queste competenze, tale per cui pagherà meglio se queste competenze sono importanti, di valore e scarsamente disponibili sul mercato stesso.

Proprio come si fa per un marchio, per fare correttamente Personal Branding, si dovrà fare un’analisi del mercato in cui si vuole lavorare, dei trend di riferimento, analizzando l’indice di crescita. E’ utile fare anche una sorta di SWOT analysis dei punti di forza (Strengths) e di debolezza (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) di un progetto o in un’impresa per il raggiungimento di un obiettivo. L’analisi può riguardare l’ambiente interno (analizzando punti di forza e di debolezza) o esterno di un’organizzazione (analizzando minacce ed opportunità). Facendo un benchmark (termine di paragone per valutare e per rendere evidente al cliente il rendimento, cioè l’efficacia, di un determinato investimento) dei Competitors e capire così qual è la propria personale proposta di valore, ciò che differenzia se stessi e le proprie offerte.

 

Bisogna fare quindi qualcosa di diverso, essere essenzialmente diversi. Una scelta coraggiosa, una sfida impegnativa, ma ragionevole.  L’importante è differenziarsi

 

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